Complesso San Lorenzo Maggiore

san-lorenzo-maggioreDistanza dal The Fresh: 1,100 metri

La basilica di San Lorenzo Maggiore e una delle più antiche di Napoli. Risale al Xll secolo e conserva l`interno gotico. La facciata presenta un portale gotico con ancora gli originari battenti lignei trecenteschi, ciascuno suddiviso in 48 riquadri in un discreto stato di conservazione.

La basilica ha una pianta a crociera con cappelle laterali aperte da archi acuti che si aprono sull’unica navata coperta (cosi come il transetto) da capriate. Tra le cappelle laterali va ricordato: il cappellone di Sant’Antonio, maestosamente barocco nelle esecuzione di Cosimo Fanzago del 1638 in cui trovano alloggio due dipinti di Mattia Preti, Santa Chiara e Crocifisso di San Francesco. ln questa cappella si trovava il celebre dipinto di Simone Martini San Ludovico d’Angiò che incorona il fratello Roberto, re di Napoli, ora al Museo di Capodimonte.

La magnifica abside, e un esempio chiaro della profonda impronta che lascia il gotico francese sulla basilica. Notevole il deambulatorio con cappelle radiali ed un alto presbiterio a pilastri polistill, costoloni e volte a crociere; all’altezza della prima arcata si trova il Sepolcro di Caterina d’Austria, ritenuta la prima opera napoletana di Tino da Camaino. ll sarcofago e sostenuto da due statue femminili raffiguranti la Speranza e la Carità.

È qui che s’incontrarono Giovanni Boccaccio e Fiammetta. Nell’area sottostante la chiesa, sono presenti i resti degli edifici pubblici della città greco-romana, il cui centro corrisponde all`attuale piazza San Gaetano. Oltre alla Chiesa Paleocristiana del VI secolo d.C. ci sono tracce di preesistenti strutture del IV secolo a.C. tra cui il “macellum”, antico mercato alimentare.